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Bonus prima casa, l’agevolazione per i giovani under 36

Il decreto sostegni bis introduce delle importanti novità in tema di mutui per giovani fino ai trentasei anni.

Il D.L.73/2021, ovvero il Decreto Sostegni Bis, introduce significative novità in merito alle agevolazioni previste nel caso di acquisto di una prima casa e relativo mutuo, per i giovani al di sotto dei trentasei anni di età.

Sarà possibile usufruire dei vantaggi previsti anche nell’ipotesi in cui si acquisti un immobile all’asta. In questo specifico caso sarà però necessario che l’aggiudicatario dichiari di avvalersi di queste agevolazioni fiscali già in sede d’asta.

Le novità introdotte nel decreto sostegni bis

Le novità che vengono introdotte dall’articolo 64 del decreto legge riguardano quattro principali aspetti:

  1. L’esenzione dall’imposta di registro (solitamente allo 0,25%), ipotecaria e catastale per l’acquisto della prima casa (nel caso ci siano determinate condizioni).

    Queste imposte, ovvero quelle che il notaio nel momento dell’acquisto di un immobile versa per conto dell’acquirente, sono solitamente inserite all’interno del prezzo della prestazione notarile.

    Grazie a questo decreto le spese inerenti a queste imposte vengono totalmente \ azzerate.
  1. Un ampliamento della platea che potrà rientrare tra le categorie prioritarie.
  2. L’agevolazione riguardo l’IVA, pur essendo necessario versare nella misura del 4%, consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, che sarà possibile recuperare completamente nell’intera somma o con compensazioni o in sede di dichiarazione dei redditi.
  3. Per ultimo, vi è un importante aumento della percentuale di garanzia fornita da fondo statale CONSAP, che dall’attuale 50% potrà in alcuni specifici casi passare all’80%.

I requisiti necessari per accedere alle agevolazioni

I requisiti per poter accedere ai vantaggi offerti sono diversi e riguardano sia aspetti dell’acquirente (finanziari e anagrafici) sia dell’immobile.

Per potere accedere a queste agevolazioni il richiedente infatti non dovrà aver compiuto i trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto viene rogitato, rientrando così nelle categorie prioritarie, e il suo indicatore ISEE dovrà essere inferiore a 40.000€.

L’immobile invece, per poter permettere di usufruire delle agevolazioni, non dovrà rientrare nelle categorie catastali A1, A8 o A9, ovvero case signorili, ville e castelli.

Un’ulteriore condizione riguarda il rapporto tra il finanziamento e il prezzo dell’acquisto dell’immobile (comprensivo di tutti gli oneri accessori) che deve essere necessariamente superiore all’80%.

Scadenze e indicazioni

Per poter accedere a questa agevolazione statale è necessario l’inoltro di una domanda al fondo di garanzia dal trentesimo giorno successivo all’entrata in vigore del decreto, ovvero dal 25 giugno 2021.

Le agevolazioni saranno applicabili alle sole domande presentate entro e non oltre il 22 giugno 2022.

Un consulente specializzato sarà in grado di offrire supporto nella raccolta della documentazione relativa all’immobile che si vuole acquistare e quella necessaria per la richiesta del bonus.

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