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Le insidie e le difficoltà nell’acquisto di un’immobile all’asta

Oggi è normale amministrazione consultare qualsiasi tipo di portale di immobili all’asta con la possibilità di raccogliere informazioni tramite le società che gestiscono le proprietà, almeno in termini di pubblicazione.

Le società di gestione dell’asta

Queste società non gestiscono la procedura di vendita, solitamente infatti è seguita da un tribunale che assegnerà un incarico a un professionista che diventerà il delegato alla vendita.

Il professionista o il tribunale incaricherà un custode che sarà a disposizione per permettere le visite all’immobile.

Aste fai da te? No!

Attualmente vi è la sensazione di poter affrontare un’asta immobiliare in autonomia, senza troppe preoccupazioni e senza la percezione del rischio di commettere errori. 
La partecipazione alle aste, oggi per il 95% in via telematica, non può essere affrontata senza le specifiche competenze.

In questi casi è fondamentale affrontare tutto il processo solo una volta visionata la perizia, con la dovuta preparazione e consapevoli delle difficoltà che si potranno incontrare.

Le difficoltà di un’asta immobiliare

Gli ostacoli da dover superare durante le fasi per l’aggiudicazione di un’immobile all’asta sono diversi, come per esempio la necessità di una PEC. Nel caso una persona non sia nelle condizioni di poter utilizzare la PEC e che si trovi al limite delle scadenze della presentazione dei documenti, sarà nella condizione di non potere presentare l’offerta.

Oltre posta elettronica certificata è fondamentale avere la firma digitale, senza la quale non sarà possibile fare la presentazione di un’offerta. Un’ulteriore difficoltà è legata alla fase di allegazione di tutte le carte nella procedura prevista dal portale PDP, ovvero quello del ministero di Grazia e Giustizia. Questi documenti dovranno essere convertiti in un formato particolare, il P7M. Questo passaggio potrebbe creare insidie per persone che non sono abituate a farlo quotidianamente.

Gli errori più comuni sono principalmente legati a un’ipotesi di partecipazione all’asta con una documentazione non adeguata, che comporteranno inevitabilmente lo scarto dell’offerta stessa.

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